Lega Nord per l'indipendenza della Padania - Provinciale di NOVARA

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Segretario Nazionale

Struttura

SEGRETARIO NAZIONALE

Luogo di nascita: Novara
Data di nascita: 13 luglio 1968
Incarico: Presidente del gruppo Lega Nord Padania alla camera dei deputati
(già Sottosegretario alle Attività Produttive e presidente del consiglio regionale del piemonte)


Laureato in Giurisprudenza all'Università di Milano, è avvocato penalista.

Iscritto alla Lega Nord dal 1990, ne è stato segretario cittadino dal 1992 al '93.

Nasce a Novara il 13 Luglio del 1968; suo padre Michele è anche lui avvocato. Roberto frequenta il liceo Carlo Alberto, e poi a Milano l'università Statale dove si laurea in diritto penale a pieni voti con una tesi su "Successioni di norme extrapenali".

Entra nello studio del padre, con altri soci, nel 1996 quando ottiene il "semaforo verde" per esercitare la professione. Svolge la sua attività in Novara, è un penalista, ha difeso alcuni Parlamentari per i reati di diffamazione.
Cota è entusiasta del suo lavoro che trova appassionante e molto vario.
Perchè ha aderito giovanissimo, aveva 22 anni, alla Lega Nord? "Perchè ho visto nel movimento di Bossi qualcosa di nuovo e originale, un progetto politico che intende raccogliere e coagulare la protesta popolare, incanalandola verso nuove forme di democrazia e di partecipazione. In parole povere, noi vogliamo il federalismo, togliendo a Roma le troppe prerogative che cento e più anni di storia hanno regalato alla capitale".
In questi dieci anni di progetto politico, Roberto Cota ha visto tutto e il contrario di tutto. Una specie di confusione politica che ha portato alla disgregazione di molti partiti, alla nascita di altri, a tradimenti, a voltafaccia. Ritiene che il periodo migliore della Lega sia stato quello del biennio 1992/93 quando Bossi e amici conquistarono un sacco di seggi al Parlamento.
Lui stesso fu eletto nel Consiglio Comunale di Novara, e divenne assessore alla cultura e sport, con Sindaco Merusi.
L'esperienza di assessore gli è rimasta nel cuore. Dichiara: " Dopo la ristrutturazione, durante il mio assessorato ho fatto rivivere il teatro Coccia rilanciandolo a livello non solo cittadino. Mi piace ricordare la grande serata dell'Otello, in prima nazionale, con Orsini e Branciaroli, alla presenza di Irene Pivetti, allora Presidente della Camera. E poi abbiamo impostato un programma completo perchè il teatro Coccia lavorasse almeno 100 giorni all'anno, e siamo riusciti nella nostra sfida.
Roberto Cota afferma che l'unica ripresa culturale della città è avvenuta attraverso l'entusiasmo della Lega. Continua:" Abbiamo proposto diverse stagioni di pregio sia come teatro sia come opera lirica. Ricordo una " Traviata " nel 1994, un " Rigoletto " nel 1995, una " Bohème " nel 1996. E anche nello sport abbiamo lavorato bene: inventando la Festa dello Sport con le 100 e più società cittadine, e stimolando altre importanti iniziative.
Non è stato un caso che proprio al tempo dell'amministrazione della Lega, il Novara calcio abbia vinto il campionato tornando in serie C-1...
Dopo gli anni d'oro leghisti, Cota è rimasto nel partito come esponente di spicco. Candidato a Sindaco nell'elezioni del 1997 ha ottenuto circa 10.000 voti che sono tanti per un giovane nemmeno trentenne.
E' stato segretario provinciale della Lega eletto all'unanimita e rispettato e stiamto da amici e avversari.
Candidato alle elezioni Regionali del 16 Aprile 2000 in data 29 Maggio 2000 è stato eletto Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.
Attualmente ricopre la carica di Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont. Lavoro e politica, è evidente lo impegnano al massimo. Di suo, Roberto Cota ci mette la passione e l'intelligenza. Nel tempo libero, corre: soprattutto gare a lunga distanza, tipo maratona. Il suo sogno è correre la maratona di New York.


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